28.08.10 A.S. Roma - Cesena All'Olimpico la neopromossa strappa un prezioso pari: finisce 0-0 anche per merito di un Francesco Antonioli (ex di turno) tirato a lucido. I giallorossi sembrano ancora in ritardo di condizione, i romagnoli sono decisamente più in palla. La prima grande ha steccato. È questo il verdetto del sabato d'apertura del campionato di Serie A targato 2010/11. E quella grande è la Roma, che nell'anticipo serale non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 interno con il Cesena. Un po' di demerito degli uomini di Claudio Ranieri, parsi ancora indietro nella preparazione e soprattutto poco incisivi in attacco, dove un ottimo Totti (nella foto AP/La Presse) non è bastato a compensare la prestazione di un Vucinic svagato. Ma anche molto merito dei romagnoli, per nulla timorosi al ritorno in massima divisione a 19 anni dall'ultima presenza.
Grazie lo stesso ragazzi! 16.05.2010 Chievo- AS ROMA 0 - 2 La Roma fa il suo dovere, vince a Verona 2-0 con le reti di Vucinic e De Rossi contro il Chievo, ma deve accontentarsi del secondo posto. L'Inter vince 1-0 con una rete di Milito a Siena ed è campione d'Italia. La squadra di Ranieri, illusa per 17 minuti, quando vinceva con il Chievo e l'Inter pareggiava Siena, ricade nello sconforto come due anni fa. Delusione sui volti dei giocatori giallorossi con Totti in lacrime. Grazie alle due vittorie l'Inter chiude la stagione 2009-2010 con 82 punti e la Roma si ferma ad 80 a sole due lunghezze, dopo essere stata indietro anche di 14 punti. Rispetto alla gara con il Cagliari, Ranieri perde per squalifica Riise, che rimpiazza con Cassetti, ma recupera Vucinic a cui restituisce una maglia in attacco, al fianco di Totti, preferito a Toni. L'altra novità è sulla trequarti dove Taddei vince il ballottaggio con Menez. Nel Chievo Di Carlo, all'ultima in gialloblù prima di andare probabilmente alla Samp, recupera Yepes al centro della difesa e ripropone il trequartista, Bentivoglio, dietro alle punte Granoche e Pellissier. Dopo aver sofferto per mezz'ora, con Julio Sergio impegnato in un paio di occasioni, i giallorossi hanno preso il sopravvento sui clivensi e dopo un palo di Totti al 22' hanno collezionato palle gol. Sul lancio di Taddei, Perrotta fa da torre per Totti che di destro in corsa colpisce il palo esterno alla sinistra di Squizzi. Da questo momento il capitano guida la squadra e sfiora la rete a ripetizione, prima con un sinistro sul primo palo e poi con un pallonetto che sfiora il montante. Oltre a Totti ci prova anche Vucinic. Al 28' il montenegrino serve Perrotta che non arriva all'appuntamento con il gol e al 34' ci prova con un destro rasoterra senza fortuna. Al 35' ancora occasione per Totti che manca incredibilmente il pallone da pochi passi. Poi ci prova Pizarro da calcio d'angolo e finalmente al 39' arriva il gol della Roma: lancio di Taddei per Vucinic che controlla di petto al limite dell'area e scaglia un gran destro a mezza altezza alla sinistra di Squizzi. Tifosi della Roma in delirio. Al 47' la squadra di Ranieri trova anche il raddoppio: Pizarro di tacco serve De Rossi che con un destro da 30 metri trova il gol magnifico con un destro che si infila sotto l'incrocio alla sinistra di Squizzi. Dura solo 17 minuti il sogno scudetto dalla Roma, nel momento in cui Milito porta in vantaggio l'Inter a Siena. Nella ripresa la Roma, nonostante il 'colpò morale per il gol dell'Inter, continua ad attaccare e sfiora la rete con Vucinic e Totti. Poi ultime fiammate a metà del secondo tempo, ed i ritmi calano in attesa di buone notizie da Siena, che però per la Roma non arrivano, con i nerazzurri che possono festeggiare il titolo.
09.05.10 ROMA - CAGLIARI 2-1 Una doppietta di Totti tiene viva la Roma La formazione di Ranieri va sotto all'Olimpico contro il Cagliari per via di una punizione di Lazzari a metà secondo tempo. Totti allora si carica sulle spalle la squadra e con una doppietta regala tre punti fondamentali ai suoi. Le speranze scudetto sono ancora vive... L’applauso e il calore dell’Olimpico al suo ingresso lo avranno sicuramente aiutato. E gasato. Francesco Totti, quattro giorni dopo il “calcione” rifilato a Balotelli nella finale di Coppa Italia, torna fuoriclasse universale riportando in alto la sua Roma nel momento più difficile della partita. Quando si dice: giocate e carattere da capitano
01.05.10 Parma - Roma 1 - 2 Claudio Ranieri è soddisfatto per la vittoria in trasferta contro il Parma: "Nel primo tempo faticavamo molto nella gestione della palla, sia per l'assenza di Pizarro sia per il merito degli avversari che hanno fatto una grande prestazione. Nella ripresa invece ho ritenuto più opportuno adattarmi al loro modulo ed è andata meglio". Il mister della Roma non ha dubbi sulla professionalità della Lazio nella gara contro l'inter: "Faccio i complimenti al Parma che ha giocato con grande intensità, onorando il campionato e sono sicurissimo che anche la Lazio farà il suo dovere fino in fondo. Davanti si troverà comunque una squadra fortissima e non mi meraviglierei se dovesse vincere". Il tecnico romano fa i complimenti anche a Toni autore di un ottimo secondo tempo: "Luca meriterebbe di giocare sempre perchè sta facendo benissimo, ma questa squadra è abituata a giocare con un solo riferimento e inserirlo ci porterebbe un pò di squilibrio. Sia lui che Mexes sono grandi professionisti che io considero dei titolati a tutti gli effetti".
26.04.10 A.S. Roma - Sampdoria 1 - 2 Resta impietrito , Claudio Ranieri, al fischio finale di Damato. Sembra quasi non tradire emozioni, il tecnico di San Saba, davanti ai propri ragazzi, che invece non nascondono la propria amarezza. Come è proprio del condottiero che, anche davanti ad una sconfitta, mantiene salda la propria dignità. E’ lì, il mister, a bordo campo, lo sguardo fermo. Sa, come lo sanno i suoi giocatori, che probabilmente il sipario della stagione si è chiuso qui. «Un punto o zero, erano la stessa cosa» dice, parlando ai microfoni di Sky. «Se anche avessimo pareggiato, infatti, avremmo comunque dovuto fare tre vittorie, visto che a parità di punti, siamo in vantaggio nei confronti dei nerazzurri. Os’è cambiato? Che prima eravamo padroni del nostro destino, e ora non lo siamo più». Non ha voglia di commentare la direzione arbitrale, il tecnico. «Come lo valuto io non conta nulla. Conta semmai come lo valuterà Collina. Noi siamo certamente delusi, mentre Collina sarà più freddo. Vedrà lui se c’erano gli estremi per qualche rigore». A chi sostiene che l’esito finale del campionato non sia ancora scritto, risponde: «Intanto, dobbiamo andare a Parma e fare la nostra partita, così come abbiamo sempre fatto fino ad oggi. Come se non fosse successo niente. Anche se resta il rammarico. Stasera ho visto il miglior primo tempo da quando sono qua. Ma questo è il calcio…». Torna sul concetto del punto o zero che sarebbe stati la stessa cosa. «Con un punto avremmo tutt’al più mantenuto l’imbattibilità. E allora, a quel punto, era giusto tentare il tutto per tutto, con una punta in più e l’aggiramento sulle fasce, che permetteva di arrivare a qualche cross in più». Un secondo tempo certamente diverso dal primo. «E’ vero. Non siamo riusciti a restare compatti. L’avevo detto ai ragazzi che la Samp si sarebbe riversata in avanti e di stare attenti ai cambi di campo. Purtroppo, non siamo stati così compatti e uniti come nel primo tempo. E la Samp, che insieme a noi è la rivelazione di questa stagione, ci ha punito con quei due fenomeni di Cassano e Pazzini». Qual è, gli chiedono, la partita in cui l’Inter potrebbe perdere punti. «Non mi metto a guardare in casa degli altri. Pensiamo a noi. Abbiamo tre partite davanti. E allora, pensiamo intanto a vincerle noi. A cominciare a da Parma. Ho sempre detto che si deciderà tutto all’ultimo secondo a Chievo. Dobbiamo essere volitivi come abbiamo fatto per 24 giornate. Quando si cade, è importante rialzarsi subito. E poi, quello che sarà, sarà. Senza rimpianti e con la coscienza a posto». Un ultimo pensiero va ai rivali nerazzurri. Devo essere onesto con me stesso. Se siamo qua è perché l’Inter ha perso qualche punto in campionato. E’ un’armata formidabile, e l’abbiamo visto anche contro il Barcellona. Complimenti quindi a loro. Ma noi, intanto, andiamo a vincere a Parma. Io ci credo. Chi ci crede, mi segua. Chi non ci crede, si faccia da parte».
19.04.10 Lazio - A.S. Roma 1-2 Una doppietta di Vucinic in campo e un'altra di Ranieri in panchina regalano alla Roma una rimonta nel soffertissimo derby con una Lazio rigenerata, e la conseguente possibilità di restare in vetta alla classifica con il sogno scudetto più concreto a quattro giornate dalla fine. All'inferno e ritorno è il tragitto della Roma che dopo un primo tempo inguardabile, ai confini della resa, cambia registro nella ripresa rimontando e vincendo. Ma ci vuole l'elettrochoc del cambio tecnico dei due simboli della squadra, Totti e De Rossi, per mutare la storia del derby
11-04-2010 - All'Olimpico la Roma batte l'Atalanta per 2-1 e sorpassa l'Inter in testa alla classifica di serie A, con 68 punti. I due gol dei giallorossi nel primo tempo: 12' Vucinic, 27' Cassetti. L'Atalanta accorcia le distanze all'8' della ripresa con Tiribocchi. Totti in campo dal primo minuto. Quello di oggi è il 23° risultato utile consecutivo della Roma.
3 aprile 2010 Le dichiarazioni post-partita MISTER CLAUDIO RANIERI
Secondo il nostro sondaggio la Roma è in vantaggio su Milan e Inter. Ci dà un suo parere? “Che hanno votato solo i tifosi della Roma”
La situazione è rimasta identica ma una giornata in meno... “Sarà molto un gioco di nervi e di sottigliezze. Siamo un punto dietro, solo l’Inter può perdere il Campionato. Noi dobbiamo giocarcele tutte le partite e andare avanti fino alla fine. Non ci tiriamo indietro, dobbiamo fare di più di quello che possiamo”.
Totti come lo vede? “Intanto lasciamogli fare la prossima partita. Rientrava dopo tanto tempo il Capitano è un giocatore importantissimo per noi”.
Per qualche minuto la Roma è stata prima in classifica… “Si ma non lo sapevo. Sarebbe meglio che fosse così all’ultima giornata”.
Segnali importanti da Totti? “Segnali importantissimi da Totti, Toni e Vucinic che per la prima volta hanno giocato tutti e tre insieme. Possiamo migliorare con il trio lì davanti”
Potrebbe essere sempre il tridente Totti-Toni-Vucinic a giocare da qui alla fine del Campionato? “Mi sembrava giusto dare un segnale forte alla squadra. Noi dobbiamo allenarci sempre bene, poi farò le scelte partita dopo partita”.
Stato di forma: a che livello è questa squadra? “E’ buono, è eccellente. Noi abbiamo passato tre giornate con tre pareggi consecutivi in cui non eravamo in forma. Ora abbiamo siamo ritornati in forma, abbiamo ritrovato Totti e questo non può far altro che migliorci, Vucinic veniva da due giorni di febbre e ha fatto gol, questa squadra è in salute. Il Campionato è aperto ma è l’Inter che ha in mano la situazione e può lottare su tre fronti aperti Campionato, Champions League e Coppa Italia”.
28.03.2010 Conti: "Squadra matura, bello veder lavorare i ragazzi con questa voglia" "La squadra sta dando prova di grande maturità, veniamo da 21 risultati positivi. Ranieri ha dato compattezza alla squadra e questi sono i risultati. Il tecnico ha dato tanto, tutto, rivitalizzando giocatori che dovevano andare via, dando nuovi stimoli alla squadra". Lo ha detto Bruno Conti dopo la grande partita della Roma ieri contro l'Inter. "Non ci dimentichiamo i quattro anni con Spalletti e i risultati ottenuti da lui. Forse quando è andato via Spalletti pensava che i ragazzi non lo seguissero più. Qualche problemino ci può essere stato e Ranieri li ha eliminati". L'Inter? "I ragazzi hanno sempre lavorato con grande serietà. Si ride al momento giusto, ma in campo si lavora. Contro l'Inter hanno preparato la partita come sempre. È bello veder lavorare i ragazzi con questa voglia e nel modo corretto". E a proposito di Mourinho, "Se essere furbi vuol dire prendere grandi giocatori mi sta bene. Però Pizarro nell'Inter non giocava tanto. Per loro è stata una grande perdita. Oltre a un grande uomo, sta offrendo anche grandi prestazioni. Come Burdisso, che è ancora dell'Inter. Per lui poi vedremo a fine stagione". Il Toni visto è da mondiali? "Ha avuto un approccio incredibile con la Roma, e lo dimostra con i gol. Vediamo poi cosa decide Lippi". Poi alla domanda se è vero che la società voleva dare un premio per le partite precedenti all'Inter, Conti ha risposto: "Si, è stata una sorpresa del presidente Rosella Sensi. Prima di Bologna voleva dare un incentivo ai ragazzi se fossero arrivati due vittorie consecutive. I giocatori hanno accettato volentieri".
Bologna è Riise-Baptista: 0-2, Milan ripreso al secondo posto. Ranieri: "Con l’Inter sabato finisce il curvone e poi vediamo" Da Bologna la Roma esce vittoriosa grazie a un gol di Riise su tiro di De Rossi e a Baptista. Agganciato al secondo posto il Milan che ha perso a Parma, restiamo a -4 dall'Inter. "Adesso abbiamo l’Inter sabato, finisce il curvone e poi vediamo", ha commentato Claudio Ranieri, che già pensa all'Inter. "È bello che la Roma, da come era partita, si giochi a poche giornate dalla fine la partita dell’anno. Questo significa che i ragazzi hanno lavorato molto bene, stanno in salute, sarà una gran bella partita che il pubblico si merita di vedere e speriamo di gioire. Andiamo ad incontrare la super potenza degli ultimi anni, vedremo. Devo tenere la squadra fuori da tutto, dobbiamo essere sempre equilibrati, mai deprimerci e neanche esaltarci".
20.03.10 Affondata l'Udinese: all'Olimpico è 4-2, tripletta di Mirko e grande prova di Menez. Siamo a -4 dall'Inter. Ranieri: "Tra due giornate facciamo i conti" All'Olimpico una grande Roma ha affondato l'Udinese: 4-2 con tripletta di Vucinic e gol di Toni, doppietta per Di Natale. Grandissima prova di Menez, siamo a -4 dall'Inter. «La rosa dell'Inter è talmente ampia, loro hanno tanta forza che, al di là dell'impegno di Champions, è veramente difficile riprenderli. Ma ci sono altre due gare e poi facciamo i conti», ha detto Claudio Ranieri a -4 dalla capolista. «Ci mancano due partite per la fine del curvone - dice Ranieri - e vedremo a che punto staremo. Fisicamente stiamo bene, corriamo: ora ci attende una partita difficile a Bologna, e poi quella con l'Inter. Due gare fondamentali e alla fine tireremo le somme. L'importante è essere così determinati. Mi aspettavo una grande concentrazione perchè da un mese non vincevamo. Non perdevamo, è vero, ma non eravamo in quella forma che ci aveva permesso di vincere tanto. Oggi eravamo in piena emergenza, avevo chiesto di dare qualcosa in più e i ragazzi si sono calati nelle difficoltà e stati molto bravi».
14.03.10 A Livorno finisce 3-3, peccato per il rigore mancato da Pizarro Al Picchi di Livorno è finita 3-3, con la Roma che ha sprecato un'occasione con un rigore calciato da Pizarro, parato da Rubinho. Tripletta di Lucarelli, per noi in gol Perrotta, Toni e lo stesso Pizarro. Perrotta: Siamo andati in vantaggio due volte ma non siamo riusciti a tenerlo. Livorno ha dimostrato di essere per noi un campo difficile. Avevamo preparato la partita per vincerla, ma non ci siamo riusciti. Pazienza, mancano ancora tante partite. Abbiamo fatto tantissime partite, forse nei minuti finali facciamo un po’ più fatica rispetto al passato.
Ranieri: Peccato, abbiamo fatto 3 gol e sbagliato un rigore. I ragazzi hanno dato tutto, lo ripeto è un vero peccato. Volevamo vincere, non ci siamo riusciti. Il Livorno non si è arreso, hanno fatto la loro partita. Menez ha fatto cose interessanti. Siamo una buona squadra, che sta facendo un ottimo campionato, ma forse ci manca ancora un qualcosina, forse quel pizzico di fortuna. Abbiamo sbagliato nei loro primi due gol, dovremo lavorare per non sbagliare più. Dobbiamo migliorare e non fare più errori di distrazione.
Roma-Milan finisce 0-0 in un Olimpico stracolmo. Ranieri: "E' stata una partita difficile, ma sono soddisfatto" 07-03-2010 - All'Olimpico è finita 0-0 la sfida dei giallorossi con il Milan di Leonardo. «È stata una partita difficile, lo sapevamo. Sono molto soddisfatto per quello che abbiamo fatto contro questo Milan», ha detto il tecnico della Roma Claudio Ranieri. «Non abbiamo rinunciato a giocare e l'abbiamo dimostrato all'inizio, poi è uscito il Milan». Scudetto? «Non abbiamo mai detto che lo vogliamo vincere - aggiunge Ranieri - vogliamo fare bene fino in fondo. Abbiamo lottato con le nostre forze, non siamo riusciti a vincere va bene così». TADDEI: "UN PUNTO AMARO MA BUONO" "Per fortuna giochiamo a calcio. In una partita di boxe forse avremmo perso ai punti - ha detto Taddei nel post partita - E' stata una partita molto difficile, abbiamo cercato di fare 3 punti. Ci siamo fermati a vicenda, venivamo da grande risultati. Roma e Milan sono due squadre che giocano al calcio. Siamo dispiaciuti di non aver vinto. Non siamo stanchi, non siamo in calo fisicamente è solo una sensazione che avete voi. Un punto oggi rimane amaro ma è buono per entrambi. Pensiamo non all'Inter ma alla prossima partita. Pato e Dinho ai mondiali? Non spetta a me deciderlo, in Brasile ci son calciatori fortissimi. Sul rigore richiesto da Ambrosini io non l'ho toccato, si è buttato e ha fatto una scenata."
28.02.2010 Baptista-Vucinic gol, ma ancora una volta subiamo una rimonta: al San Paolo finisce 2-2. Ranieri: "Peccato, stavamo portando in porto una vittoria sofferta" Il Napoli è riuscito a rimontare lo 0-2 e ha pareggiato al 30' con Denis e al 45' con un rigore di Hamsik. Al 15' del secondo tempo Baptista aveva portato in vantaggio la Roma al San Paolo su rigore, poco dopo Vucinic aveva raddoppiato con un gran gol. RANIERI: "PECCATO, STAVAMO PORTANDO IN PORTO UNA PARTITA SOFFERTA" "Va bene quello che ha fatto l'arbitro va bene, l'arbitro evidentemente non ha visto, non bisogna stare a gridare al lupo". Lo ha detto Ranieri alla fine della partita a proposito di due episodi, uno dei quali ha portato al rigore contro la Roma. "Stavamo portando in porto una vittoria sofferta, i ragazzi erano riusciti ogni volta ad addormentare il gioco del Napoli, è stato un peccato però va bene così".
SuperMirko colpisce ancora: è 1-0 contro il Catania, siamo a -5 dall'Inter! Ranieri: "Ma attenti alla carne al fuoco, sennò bruciamo l'arrosto" 21-02-2010 SuperMirko colpisce ancora: finisce 1-0 contro il Catania grazie a una "zampata" del montenegrino che ha portato in vantaggio la Roma. Adesso siamo a -5 dall'Inter. RANIERI: "CALMA, SIAMO ANCORA NEL CURVONE" Nonostante il -5 dall'Inter, per Claudio Ranieri il campionato non è riaperto: «No, non lo è - dice dopo la partita - perchè noi stiamo facendo un superlavoro. Ancora stiamo nel pieno curvone poi verrà il rettilineo finale. Adesso la nostra mente è rivolta all'Uefa, dobbiamo andare avanti e far bene tutte anche per risollevare il ranking italiano. Abbiamo molta carne al fuoco, attenti a non bruciarla». L'Inter? «E' una gran squadra, compatta, decisa, ieri in 9 contro 11 meritava di vincere. L'arbitro non ha sbagliato nulla, forse ha sbagliato sul fallo di Milito mi è sembrata una direzione ottima». E la Roma? «Noi siamo una buona squadra, lo stiamo dimostrando. Stiamo concorrendo su tre fronti non vogliamo lasciare nulla di intentato. Ora l'Uefa, poi la coppa Italia: c'è molta carne al fuoco e non vorrei che si bruciasse». Doni messo sotto accusa dopo il ko di Atene? «Doni ha fatto bene - ha proseguito - si è assunto delle colpe che non erano tutte sue, preso due gol in palla inattiva ma non eravamo concentrati. Plauso alla squadra, nessuno si è accorto che abbiamo giocato giovedì sera». Il battibecco tra Vucinic e De Rossi? «La tensione era tanta, volevamo vincere non era facile. Buon per noi che Mirko ha fatto gol. Quando si vince va tutto bene».
13.02.2010 La Roma ha raddoppiato sul Palermo grazie a un gol di Baptista e subito dopo, al 17' del secondo tempo, triplicato con Brighi. Ma a chiudere i conti è stato Riise con un gran sinistro. Poco prima Miccoli ha trasformato un calcio di rigore. Il vantaggio era stato messo a segno da Brighi su assist di Totti. Il capitano era entrato in campo dal primo minuto e poi uscito nel secondo per fare spazio a Baptista.
SuperMirko affonda la Fiorentina, è 0-1. Siamo soli al secondo posto, a -8 da Mou. Ranieri: "Ma non siamo l'anti-Inter" 07.02.2010 SuperMirko Vucinic ha affondato la Fiorentina grazie a un gol al 37' del secondo tempo, quando ha raccolto un pallone in area e solo davanti a Frey, di destro, ha calciato in rete. «Non siamo l'anti-Inter, c'è poco da fare e poco da dire», ha detto Claudio Ranieri allontanando ogni facile entusiasmo. «Se a fine stagione saremo tra le prime tre per la Champions, sarà stato un grande campionato. Non possiamo metterci in competizione con una squadra che gioca e vince, e quando è in giornata no accende i motori e in 10' ribalta la partita. Complimenti all'Inter». Ranieri fa i complimenti anche alla rivale di stasera: «La Fiorentina meritava di più, nessuno ci ha mai tirato così tanto - ha ammesso -. Ma ha trovato un grande portiere che ha parato tutto. Abbiamo sofferto, per venirne fuori c'è voluto tutto il sacrificio di De Rossi, la capacità di Juan Mexes e Riise. Siamo rimasti lì arroccati, ma questa è una squadra che ha una dote: la tenacia». Poi la sostituzione di Totti: «Lo sto facendo allenare, aveva giocato giovedì 90' ed è normale avvicendarlo». JULIO SERGIO: "GRANDISSIMO GIOCO DI SQUADRA""Abbiamo fatto un grandissimo gioco di squadra. Partita difficile, loro hanno fatto molto bene. Abbiamo segnato da un calcio piazzato, ci voleva. Ogni settimana andiamo sempre più su e dobbiamo continuare così", ha commentato Julio Sergio, autore di una grande partita. Secondi? "Sì, abbiamo visto le partite oggi. Sapevamo che vincendo avremmo fatto un passo importante in classifica. Siamo contenti. Abbiamo giocato bene, senza mai mollare". Complimenti a noi".
Roma-Siena 2-1: incredibile Okaka, in partenza per Londra ci porta alla vittoria con un colpo di tacco. Ranieri: "Non ci arrendiamo mai" 31-01-2010 - Un incredibile gol di Okaka, da domani al Fulham, ha portato la vittoria alla Roma contro il Siena. Jay Jay ha siglato il 2-1 con un colpo di tacco al 43' st: Pit serve un pallone d'oro a Okaka che, di tacco, buca la rete di Curci. Un altro gol capolavoro del roscio Riise aveva portato in vantaggio la Roma contro il Siena: al 29' del pt un sinistro al volo di potenza da fuori area ha fatto fuori Curci. Al 41' pt il pareggio di Vergassola.RANIERI: "VOGLIAMO SCALARE LA CLASSIFICA"Claudio Ranieri adesso si gode il secondo posto in classifica a fianco del Milan: «Sapevamo della difficoltà della gara - spiega Ranieri ai microfoni di Sky - noi abbiamo fatto un ottimo primo tempo, Curci ha fatto una grossissima partita, noi eravamo un po' troppo sicuri e abbiamo subito un gol su palla inattiva. Nel secondo tempo c'è stato nervosismo, il Siena si è reso pericoloso, ma questa è una squadra che non si arrende mai, che vuole ostinatamente scalare la classifica, che ha una grande perseveranza». Poi è venuto il gol decisivo, di tacco, del goleador in partenza: «Ho detto a Okaka, non parti più, è svenuto...». La Roma procede bene ma ha sempre un occhio al bilanci. «La società è stata chiara, si spende quello che si riesce a spendere, noi ci siamo adeguati a quello che ha detto Platini. Ho vecchi stimoli e buoni giocatori, la squadra va puntellata, senza illudere la gente e me stesso. Abbiamo fortemente voluto Toni, la rosa è competitiva. Per me, da avversario, gli mancava la compattezza nei momenti topici».
La Roma affossa la Juve a Torino: SuperTotti segna su rigore, magico Riise nel finale. Il capitano: "Grande vittoria, c'è spirito di squadra" 23-01-2010 - La Roma espugna Torino grazie a un rigore realizzato da Totti e a un gol di Riise. I bianconeri erano andati in vantaggio con Del Piero. Il gol? "Si vede che era destino - ha detto Totti - Un gol importantissimo che vale tre punti. Siamo contenti e sono contento di aver raggiunto un altro giocatore importante come Signori, ma sono più contento di aver preso i tre punti e aver allungato su una squadra importante come la Juve". La differenza? "Lo spirito della squadra, un gruppo che è venuto a fare una grande partita e che sta attraversando un grande periodo con un risultato positivo dietro l'altro. Li abbiamo affrontati a viso aperto e abbiamo ottenuto una grande vittoria". Totti non aveva fatto neanche un minuto di riscaldamento: "Sono entrato veramente a freddo senza un minuto di riscaldamento, inoltre il campo era pesante e dopo tre settimane che ero fuori è stato complicato. Però con lo spirito giusto e la cattiveria che abbiamo avuto abbiamo meritato questa vittoria". TONI INFORTUNATO Totti è entrato in campo in sostituzione di Luca Toni, infortunatosi al polpaccio nei primi minuti di gioco. Il capitano era rimasto in panchina per decisione di Claudio Ranieri, nel corso della riunione tecnica che precede la gara.
17-01-2010 Roma-Genoa, è 3-0: SuperToni fa doppietta dopo il gol di Perrotta. Ranieri su Luca: "Avevamo bisogno di un giocatore così" Toni raddoppia: dopo il vantaggio grazie a un gol di Perrotta, e il primo gol di Luca Toni, l'attaccante ha messo a segno il terzo gol per la Roma, di testa, chiudendo la partita sul 3-0. “Prima della partita lo avevo detto a Daniele che mi sarebbe piaciuto fare l’orecchio sotto la Sud - ha detto Toni - Il primo tempo ho avuto un'occasione ed è andata male”. E poi: “Avevo voglia di venire e rimettermi in gioco. Siamo solo all’inizio”. RANIERI: "AVEVAMO BISOGNO DI LUI" “Avevamo bisogno di un giocatore così, forte di testa, ha fatto due gol. Una gran bella partita quella della Roma". Lo ha detto Claudio Ranieri a proposito di Luca Toni e della partita dei giallorossi contro il Genoa.
Roma-Chievo, subito De Rossi: gran gol di testa e finisce 1-0. Doni si fa espellere. Ranieri soddisfatto: "Toni? Ci ha dato una grossa mano" AS ROMA | 09-01-2010 - ore 21:02 La Roma ha vinto con il Chievo per 1-0 grazie a un gol di testa di De Rossi al primo minuto. Doni si è fatto espellere per aver toccato il pallone con la mano fuori area. Al suo posto Lobont, entrato al posto di Vucinic. Pizarro ha sbagliato un calcio di rigore. RANIERI SODDISFATTO Ranieri è soddisfatto delle prestazioni dei giocatori: "Toni? Me l'aspettavo, è serio, si è allenato bene, ci ha dato una grossa mano. Oggi i ragazzi sono stati concentrati per tutta la partita". La scelta di lasciare Toni in campo e di far uscire Vucinic? "Ho preferito lasciare in campo un uomo fresco, Vucinic veniva dalla partita di Cagliari". JULIO SERGIO INFORTUNATO Nel corso della sgambatura di stamattina, Julio Sergio ha accusato una contrattura alla coscia destra. Ecco la formazione in campo.
Incredibile a Cagliari, la Roma si fa rimontare 2 gol nel finale: è 2-2. A bastonarci è Daniele Conti. Ranieri: "Facciamo mea culpa" AS ROMA | 06-01-2010 - ore 18:49 Incredibile a Cagliari: la Roma si è fatta rimontare 2 gol nel finale, uno di Lopez e uno di Daniele Conti: è 2-2. Perrotta su assist di Taddei aveva messo a segno il secondo gol giallorosso, dopo il rigore di Pizarro che aveva portato in vantaggio la Roma di Ranieri. A sorpresa, Ranieri ha dato fiducia a Baptista tenendo all'inizio in panchina Toni. In difesa, linea a quattro formata da Cassetti, Burdisso, Juan e Riise. RANIERI: "FACCIAMO MEA CULPA" «Dobbiamo fare mea culpa». Claudio Ranieri non nasconde i rimpianti dopo il pareggio. «Il Cagliari ha fatto molti punti con rimonte di questo tipo, dovevamo essere preparati. Peccato, non abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato. Avevamo la gara in mano, non dovevamo lasciarcela scappare», dice Ranieri. «Siamo veramente amareggiati perchè torniamo a casa con un solo punto. Complimenti al Cagliari, che ha avuto la forza per rimontare». La prima rete dei sardi sembra viziata da un fallo di Daniele Conti su Marco Cassetti: «Forse c'è una spinta, ma l'arbitro dalla sua posizione non poteva vedere. Magari poteva accorgersene l'assistente».
Roma-Parma 2-0, Burdisso e Brighi ci portano al quarto posto. Ranieri: "Peccato fermarsi ora" 20-12-2009 - La Roma ha vinto sul Parma 2-0, con gol realizzati da Burdisso e Brighi, e sale al quarto posto in classifica. «Peccato doversi fermare proprio adesso - spiega Claudio Ranieri - La squadra attraversa un ottimo stato di forma, è evidente, mercoledì abbiamo giocato e nessuno se n'è accorto oggi. Sarebbe stato bello continuare, per battere il ferro fino a che è caldo». L'obiettivo zona Champions è raggiunto: «Ci sono squadre che lottano per il 4/o posto che hanno cambiato l'allenatore in corsa, noi compresi. Quelle che vorranno più delle altre rimanere lì lotteranno e noi vogliamo esserci. Sederci al tavolo delle grandi? Non lo so, noi dobbiamo continuare così. L'importante è far passare un buon Natale ai nostri tifosi».
13.12.2009 Ranieri: "Abbiamo giocato da grande" A Marassi è finita 0-0 con la Samp. Ma la Roma ha giocato bene. «Dopo il derby non ero contento, stasera sì: abbiamo giocato da grande, l'idea è questa. Serve solo continuità», ha detto Claudio Ranieri, ai microfoni di Sky. «Non so se meritavamo noi di vincere - dice parlando dello 0-0 finale - Qualcosa in più potevamo ottenere. Siamo stati alle volte un pò precipitosi nelle conclusioni, in altre occasioni sfortunati. Ma abbiamo giocato una bella gara, per la seconda volta non abbiamo preso gol. Era una Roma determinata, che voleva la vittoria: non averla raggiunta fa parte del calcio e dei suoi episodi». Ma dove può arrivare questa Roma? «La classifica, dico io, dice sempre la verità - la risposta di Ranieri - Siamo partiti con l'handicap, ma ho sempre detto che questa squadra ha potenzialità. Vediamo dove possiamo arrivare. I ragazzi hanno la luce negli occhi, quella giusta per vincere».
06.12.09 ROMA - Lazio SuperCassetti va a segno: finisce 1-0, Lazio affossata Sua la rete che decide il derby della Capitale. Per la Lazio, ora, la situazione in classifica è davvero difficile. Pericolosamente in bilico la panchina di Davide Ballardini
Europa League, la Roma si qualifica battendo il Basilea: 2-1 con gol di Totti e Vucinic 03-12-2009 La Roma ha vinto all'Olimpico contro il Basilea, dopo essere andata in svantaggio al 18'pt con Huggel. Al 32'pt ha pareggiato Totti su rigore, mentre al 14'st Vucinic ha messo in rete al termine di una splendida azione.
29.11.09 Atalanta-Roma 1-2, Mirko segna e fa segnare anche SuperSimo Vittoria importantissima della Roma a Bergamo. Al vantaggio di Ceravolo, risponde Vucinic sul finale di primo tempo. Ripresa poco divertente, ma la Roma va in vantaggio al 19' con Perrotta servito da Vucinic. Ultimi 15' di sofferenza, ma la squadra di Ranieri riesce a preservare il risultato.
Roma-Bari, Totti show e finisce 3-1 22.11.09 E' Totti show a Roma-Bari: la tripletta del Capitano appena rientrato dall'infortunio al ginocchio ha chiuso subito la partita difficile contro i pugliesi. I gol al 6'pt (su rigore), 13'pt e 28'pt. Il Bari ha accorciato grazie a un'autorete di Andreolli al 28'st
La Roma resiste e porta a casa l'1-1. Vieira, gomitata in faccia a De Rossi: domani Capitan Futuro si opera allo zigomo 08.11.09 Una magia di testa di Mirko Vucinic al 14' del primo tempo ha portato in vantaggio la Roma a San Siro. Gol del pareggio di Eto'o all'inizio della ripresa. Daniele De Rossi, dopo un contrasto aereo con Viera, al 30' del primo tempo, ha abbandonato il terreno di gioco (sostituito da Faty). La tac al volto effettuata al Niguarda ha evidenziato una frattura scomposta allo zigomo destro. Domani De Rossi verrà operato al Gemelli.
Roma-Fulham 2-1: Riise e Okaka ci portano al secondo posto 05-11-2009 Sofferta vittoria per la Roma contro il Fulham nella quarta giornata di Europa League. Il 2-1 con cui i giallorossi superano gli inglesi arriva dopo una faticosa rimonta. Il Fulham si porta in vantaggio al 19': Andreolli atterra Kamara in area e l'arbitro senza indugi fischia il rigore. L'ex giocatore del Modena spiazza Doni con facilità. La rimonta inizia a materializzarsi quando Nevland al 4' del secondo tempo appena entrato si fa espellere con un rosso diretto per un entrataccia da dietro su De Rossi. Il pareggio romanista arriva al 69' con un gran sinistro di Riise da trenta metri, deviato in porta proprio dal fratello Bjorn. Il gol del 2-1 arriva sei minuti più tardi: cross dalla destra di Taddei e colpo di testa di Okaka in area. Schwarzer è battuto e la Roma è seconda in classifica.
La Roma vince sul Bologna 2-1. Ranieri: "Sta cambiando il vento. L'obiettivo è la Champions, sono investimenti. I fischi? Mai sentito farli dopo un gol" 01.11.09 La Roma, grazie al gol di Perrotta, ha ribaltato il risultato dopo che il Bologna è andato in vantaggio al 32'pt con Adailton. Al 35' pt era arrivato il pareggio di Mirko Vucinic, che finalmente si è sbloccato. Al 7' del secondo tempo il vantaggio con Simone Perrotta.
RANIERI: "STA CAMBIANDO IL VENTO. OBIETTIVO CHAMPIONS, SONO SOLDI" "E' stata una partita nata come le altre: noi cercavamo di giocare, abbiamo creato tante palle-gol, ma gli avversari alla prima occasione vanno in rete. Stava diventando un classico. Se siamo riusciti a cambiare la tendenza, vuol dire che sta cambiando il vento. Oggi sembrava stregata, ma i ragazzi non ci sono stati fino in fondo, credo sia stata una vittoria strameritata". Lo ha detto Claudio Ranieri, dopo la vittoria della Roma sul Bologna. "A Vucinic, negli spogliatoi, ho detto: 'se hai segnato tu, allora il vento può essere davvero cambiato' - ha aggiunto l'allenatore - Oggi non possiamo illudere i nostri tifosi, che vedono nero, più nero di quello che in realtà è. Dir loro che vogliamo fare questo e quell'altro, non me la sento. Ho una squadra che giudico di buonissimi giocatori, che è in un momento particolare, è più o meno la stessa dell'anno scorso, che non ha centrato la Champions League, perchè dovrebbe centrarla adesso? L'idea è quella di raggiungerla, sappiamo che significa soldi, investimenti. Noi guardiamo positivamente alla Champions, ma sappiamo che ci sono tantissime squadre tra noi e la Champions, ma non ci sono tantissimi punti di distanza".
"CE LA METTIAMO TUTTA, I RAGAZZI SONO STATI SBEFFEGGIATI" "Noi stiamo cercando di mettercela tutta. Purtroppo, quello che conta nel calcio sono i risultati. Quindi, oggi ci siamo impegnati. Ma ci eravamo impegnati anche contro il Livorno, il Milan, l'Udinese, ma non avevamo raccolto nulla. Questo conta in Italia, il risultato», ha fatto notare Ranieri. «I ragazzi sono stati beffeggiati, hanno fischiato Vucinic al gol e poi lo hanno applaudito, perchè ha fatto una corsa all'indietro di 30 metri". I fischi all'Olimpico? "Si, io allo stadio Olimpico in 58 anni, non avevo mai sentito i fischi durante un gol di un proprio giocatore. E questo mi è dispiaciuto poi però lo hanno applaudito quando alla fine ha fatto un recupero di 50 metri. Quindi il pubblico vuole vedere questo. Però io, se devo dire due nomi di giocatori che hanno dato tutto dico Vucinic e Menez che sono due giocatori che non hanno queste caratteristiche di grinta e determinazione nel loro dna però sono quelli che hanno dato il massimo. Questo per dire che l'impegno c'è. Questa è la Roma, il famoso dodicesimo in campo. Lo hanno detto gli altri del nostro pubblico! Ora il momento non è facile noi abbiamo bisogno del loro aiuto. Abbiamo sbagliato e corso e sudato e segnato e vinto. Soprattutto senza il nostro capitano. Anche gli altri sbagliano. Noi siamo sfortunati e al primo errore prendiamo gol. Oggi a Mirko ho detto hai segnato tu quindi è davvero cambiato il vento. Non sarà tutto rose e fiori noi metteremo grinta. Se il pubblico capisce le nostra difficoltà e ci staranno vicino li ricompenseremo con il sudore. Con il Milan abbiamo giocato bene e abbiamo perso, con il Livorno tante occasioni così come l' Udinese. I ragazzi si impegnano sempre e non sono mercenari se perdono".
DISASTRO ROMA, AFFONDA PURE A UDINE La Roma cade pure a Udine. La squadra di Ranieri perde 2-1 una partita condizionata dal rosso a Taddei a inizio ripresa. Ma stavolta non ci sono scusanti: è stata l'ennesima figuraccia. Autore dei due gol friulani è Floro Flores, e sul secondo è colpevole Doni. Di De Rossi la rete del momentaneo 1-1. Sospetto stiramento per Motta, Cassetti e De Rossi (ammoniti, erano diffidati) saranno squalificati, Taddei idem, senza Totti, con Burdisso e Menez non al meglio: ma che Roma sarà domenica con il Bologna?
Il Livorno ci affossa, all'Olimpico finisce 0-1: Roma inguardabile, fischi dalla curva La Roma ha perso 1-0 con il Livorno, ultimo in classifica. All'Olimpico ha deciso un gol di Tavano nel primo tempo. Fischi per tutti. A inizio ripresa, sorprendentemente Ranieri ha tolto Menez e poi, a metà secondo tempo, ha messo dentro Pit. Il tecnico commenta: "Abbiamo mancato sotto l'aspetto mentale".
22.10.09 La Roma pareggia a Londra 1-1 con il Fulham con un gol in extremis di Andreolli. La squadra resta in corsa per la qualificazione, ora le prossime due partite saranno all'Olimpico, di nuovo con il Fulham e poi con il Basilea. Il primo tempo si chiude con gli inglesi in vantaggio. Al 24' su un calcio d'angolo Hangeland batte Doni, che però esce a vuoto. Giallorossi veramente pericolosi solo con una bordata di Riise. Nella ripresa, Ranieri getta nella mischia Perrotta e Pizarro, la Roma si riversa all'attacco, rischia il 2-0 su contropiede (salva Doni), poi getta alle ortiche il possibile pareggio: l'arbitro concede un rigore per fallo di Kelly (espulso) su Riise, ma Menez si fa parare la conclusione dagli undici metri. Negli ultimissimi secondi di gioco, Andreolli raccoglie da calcio d'angolo e mette dentro il gol dell'1-1! Alé.
18-10-2009 - SCIPPO A SAN SIRO Furto a San Siro. Furto vero. Il Milan si impone 2-1, ma il gol dell'1-1 è frutto di clamoroso regalo di Rosetti, che nella ripresa concede un rigore dopo un intervento sulla palla di Burdisso. L'ex interista anticipa Nesta, spedendo la palla in angolo. Dal dischetto, Ronaldinho non sbaglia e qualche minuto dopo arriva la beffa: Pato prende in velocità Riise e raddoppia. Una rapina.
Totti doppietta, steso il Napoli: finisce 2-1, preso Batistuta "Sono contento, voglio andare avanti e segnare ancora" La Roma ringrazia Francesco Totti che firma una doppietta e stende il Napoli. Il 2-1 per i giallorossi è tutta opera del capitano: prima risponde al vantaggio azzurro di Ezequiel Lavezzi e poi crea la rete del sorpasso. La nota stonata della giornata, per la Roma, è il ginocchio destro del numero 10: con le sostituazioni esaurite, Totti gioca l'ultima mezz'ora con un'abbondante fasciatura. "Sono contento - ha dichiarato Totti a fine partita - per i due gol e per la vittoria della mia squadra, ora voglio andare avanti e segnare ancora". PRESO BATISTUTA: 184 GOL Totti con questi due gol ha agganciato Gabriel Batistuta all'ottavo posto della classifica marcatori di tutti i tempi in serie A. Il capitano della Roma ha raggiunto l'ex bomber della Fiorentina che poi divenne suo compagno di squadra (e nel 2001 fu scudetto). Sia Totti sia Batigol hanno segnato 184 reti.
Funziona la Roma dei giovani Europa League, 2-0 al CSKA Ranieri dà fiducia ai giovani e viene ripagato. La Roma batte il CSKA Sofia 2-0 nella seconda gara di Europa League con i gol di Okaka e Perrotta e riscatta, così, la sconfitta di Basilea. Il vantaggio del colored giallorosso al 20', su imbeccata di Motta sul filo del fuorigioco. Il raddoppio di Simone tre minuti più tardi, su assist di Pizarro. Julio Sergio quasi mai inoperoso, nonostante nella ripresa il CSKA sia passato alle tre punte. Totti in panca, Ranieri lo ha tenuto a riposo per la partita con il Napoli. Da verificare le condizioni di Vucinic, dolorante alla schiena. Benino Menez, entrato nella ripresa proprio al posto di Mirko. Bene Okaka.
Nel giorno dei 33 anni di Totti, De Rossi pareggia (1-1) al novantesimo una partita che pareva persa contro un mediocre Catania. Nel recupero, Francesco si avventa su un rilancio sbagliato di Andujar e sfiora il colpaccio. Tegola per Ranieri: nel primo tempo si fa male Mexes. La Juve pareggia in casa col Bologna, la Lazio col Palermo: in fondo in fondo, non è una giornata da buttare...
Palermo - Roma 3-3 23 settembre 2009 Le dichiarazioni post-gara CLAUDIO RANIERI “Abbiamo provato a giocare nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara per i primi venti minuti, poi probabilmente dovevamo essere più cinici e chiudere il risultato subito. Nel secondo tempo loro sono stati più bravi a cercare cose più pericolose e sono riusciti a concretizzare mentre noi no. E’ stata una partita molto bella a volte sembrava palla a nuoto ma sono state due squadre che hanno combattuto fino all’ultimo, due squadre come piacciono a me, entrambe hanno cercato la vittoria fino alla fine”. Che tipo di modulo pensa di riproporre? “Nel mio curriculum ci sono tutti moduli. Negli ultimi anni ho riproposto il 4-4-2 ma se non si fa non è un problema. Io sono innamorato dei giocatori ed è in base a quelli costruisco un sistema di gioco. L’importante è far giocare bene questa squadra in attacco e in difesa e noi dobbiamo migliorare la fase difensiva questo lo sanno tutti”. Bastano sei giorni per cambiare l’atteggiamento? “Il lavoro da fare è lunghissimo ma alla base dello sport deve e esserci la voglia di sopraffare l’avversario, se non sei agguerrito non ce la fai a da affrontarlo e se non hai questo atteggiamento non cambi nulla”. Le piacciono i colpi di tacco al limite dell’area? “I colpi di tacco a limite dell’area di rigore mi piacciono tantissimo a centrocampo no. I giocatori di estro bisogna lascarli lavorare e non ingabbiarli, chi ha fantasia deve essere lasciato libero poi se si perde palla tutti sanno che devono fare dei sacrifici”.
Roma batte Fiorentina 3-1Totti superstar, bene la difesaAS ROMA | 21-09-2009 - ore 01:55 Secondo successo consecutivo per la Roma in campionato: all'Olimpico i giallorossi hanno battuto 3-1 la Fiorentina grazie alla doppietta nel primo tempo di Totti (il primo gol su rigore) e al colpo di testa di De Rossi, sempre su assist dello scatenato - e straordinario - capitano. Nella ripresa l'inutile gol della bandiera viola da parte di Gilardino. Superba la prestazione di Totti, ma anche la difesta con Juan e Burdisso centrali ha ben figurato. Nel complesso ottima prova di tutta la squadra che ha riscattato almeno in parte la figuraccia di Basilea
Roma inguardabile a Basilea, finisce 2-0. Ranieri: "Mi aspettavo di più. Si deve lavorare" 18-09-2009 Una Roma inguardabile ha perso malamente la partita finendo per 2-0 sotto i colpi del Basilea. Le reti sono state segnate all'11'pt da Carlitos e al 41' st da Almerares. RANIERI: "MI ASPETTAVO DI PIU', SI DEVE LAVORARE" "Nel primo tempo potevamo fare di più noi eravamo messi non male in campo e siamo anche stati sfortunati. Un secondo tempo deludente, non eravamo rapidi, blandi, mi aspettavo di più. Si deve lavorare". Lo ha detto Claudio Ranieri al termine della partita. "Dobbiamo ancora guarire, non è che Siena ci ha risolto tutto. I problemi ci sono e dobbiamo avere voglia di tirarci fuori e su questo i tifosi ci possono dare una grande mano". L'imperativo è "rialzarci assolutamente, voglio persone determinate", bisogna "saper reagire, siamo caduti ma dobbiamo alzarci".
13-09-2009 Una bomba di Riise al 44' del secondo tempo regala alla Roma la prima vittoria in campionato. Un successo arrivato in extremis, dopo che il Siena era passato in vantaggio nel primo tempo con un gol di Maccarone. Nella ripresa la Roma ha pareggiato con Mexes che ha raccolto un assist di Totti e, a un minuto dal termine, proprio sotto la curva dei tifosi giallorossi (circa 300), è arrivato il gol su punizione di Riise che ha portato ai giallorossi i primi tre sospirati punti in campionato. Al fischio finale tutta la Roma abbracciata a centrocampo, con De Rossi che bacia la maglia. E ora giovedì a Basilea c'è l'Europa League e domenica la Fiorentina all'Olimpico. La stagione comincia adesso. Forza Roma.
31.08.09: Roma-Juve, 1-3 i giallorossi perdono all'Olimpico e incassano altri 3 gol. Riunione fra la dirigenza e Spalletti La Juventus si è imposta per 3-1 sulla Roma. All'Olimpico i bianconeri sbloccano al 25' con Diego che approfitta di un errore di Marco Cassetti per battere poi di esterno destro il portiere giallorosso Bertagnoli, all'esordio in Serie A. Il pareggio arriva al 35' con un gran destro dalla distanza di Daniele De Rossi che sorprende Gigi Buffon. Ancora botta e risposta nel finale di primo tempo con la Juve che al 43' colpisce un palo con Amauri; tre minuti dopo un grande intervento di Buffon nega il gol a Francesco Totti. La formazione guidata da Ciro Ferrara raddoppia al 68' con un destro incrociato di Diego. La Roma sfiora il pareggio al 79' con il palo colpito da Totti dal limite dell'area. La Juve chiude il match al 93' con il gol siglato in contropiede da Felipe Melo. La Roma è a 0 punti in classifica dopo due giornate. Intanto al termine della partita Spalletti si è lamentato di non essere seguito dalla sua squadra. E' in corso una riunione tra la dirigenza (Pradè, Tempestilli e Conti) e il tecnico, per fare chiarezza sulla situazione.
27-08-2009 Europa League, la Roma batte il Kosice 7-1. Show di Totti, bene Menez e Cerci Una tripletta del Capitano, in splendida forma. E poi un gol di Guberti, un altro di Cerci, uno di Menez e uno di Riise: la Roma liquida all'Olimpico il Kosice per 7-1 ed accede alla fase a gironi di Europa League (sorteggi in programma domani). Partita mai in discussione, con i giallorossi in vantaggio dopo 20 secondi grazie a Totti, che poi chiude le marcature all'86 con uno splendido destro al volo proprio davanti agli occhi del ct azzurro Lippi, presente in tribuna.
23.08.09: Genoa - Roma 3-2 Parte male il campionato: a Marassi il Genoa vince 3-2 Parte male il campionato della Roma: a Marassi il Genoa vince 3-2. Partita dalle molte emozioni con il Genoa in vantaggio con Criscito. Poi uno-due della Roma con i gol di Taddei e Totti. Pari rossoblù con una splendida punizione di Zapater e infine il gol di Biava, che gela i giallorossi. E domenica c'è la Juve.
Europa League - Roma sprecona: 3-3 in SlovacchiaEurosport - gio, 20 ago Nell'andata dei play off di Europa League, i giallorossi pareggiano in casa del Kosice dopo essere stati in vantaggio di 2 gol: doppietta di Totti (il primo su rigore) e sigillo di Menez le reti per la squadra di Spalletti Ombre e luci per la Roma di Luciano Spalletti nella trasferta in Slovacchia per l'andata dei play off di Europa League contro il modesto Kosice. Il tecnico giallorosso, privo dei vari Doni, Juan, Perrotta, Baptista e Vucinic, ritrova però Francesco Totti che, dimenticati i guai muscolari delle ultime settimane, guida l'attacco giallorosso. Prestazione emblematica che mette in luce una condizione fisica ancora da perfezionare, una tenuta difensiva ancora da rivedere ma anche alcuni meccanismi di gioco e diverse individualità che potranno sicuramente far ben sperare i tifosi giallorossi.